articolo di
Alessandro Zoppi

Nell’attuale quadro economico, è fondamentale che l’organizzazione dei siti logistici, considerata singolarmente o integrata con i plan produttivi, sia reattiva e flessibile in contesti non sempre prevedibili. L’emergenza Covid-19 ha messo in discussione logiche di gestione, strutture, modalità di lavoro e convinzioni consolidate ma, più in generale, ha fatto emergere l’importanza di sistemi flessibili, in grado di adattarsi ai cambiamenti che il mercato e le nuove opportunità di business impongono. Ma studiare i cambiamenti e prevederne gli effetti richiede strumenti adeguati.

FlexSim, il software di simulazione dinamica utilizzato da OPTA, è in grado di effettuare l’analisi di sistemi complessi e di supportare l’azienda nella scelta di soluzioni di compromesso ottimali da implementare, garantendo risultati in termini di performance e di saving desiderati.

Attraverso la simulazione dinamica, infatti, siamo in grado generare il modello 3D di una realtà logistica rispettando dimensioni e distanze realistiche. La creazione del modello 3D parte dall’importazione del file CAD della pianta dello stabilimento. Successivamente, attraverso delle librerie completamente personalizzabili, il modello viene popolato da tutti gli elementi necessari per replicare l’ambiente di cui si intende sviluppare la simulazione dinamica (scaffalature, mezzi di movimentazione, macchinari, risorse, postazioni di imballaggio, baie di carico/scarico …). Gli elementi inseriti all’interno dell’ambiente di simulazione dinamica, adeguatamente programmati e parametrizzati, sono in grado di interagire fra loro replicando nel modello digitale il funzionamento del sistema reale.

FlexSim ci permette di integrare e in alcuni casi sostituire l’approccio statico di analisi dei sistemi svolto con strumenti e modalità di lavoro consolidate. In alcuni casi l’analisi statica non è sufficiente per restituire risultati attendibili o con una minima percentuale di scostamento rispetto al contesto reale. In altri casi particolarmente complessi l’analisi statica non è in grado di restituire un risultato se non attraverso semplificazioni frutto di ipotesi ragionate.

L’approccio dinamico di un software di simulazione logistica è in grado di cogliere ed elaborare i seguenti aspetti come conseguenza di accadimenti di eventi specifici:

  • Variabilità di sistema
  • Contemporaneità degli eventi
  • Sequenza delle attività
  • Interdipendenza multipla fra elementi del sistema

L’analisi statica (attraverso strumenti software come Excel o Access) vede in questo caso trasformare il suo scopo: da strumento per ottenere risultati finali a strumento propedeutico per la creazione di database, con specifiche strutture, necessari per l’importazione delle informazioni all’interno del modello di simulazione dinamica. Ad esempio, giacenze, liste di prelievo, piani di carico, anagrafiche di articoli: saranno tutte informazioni contenute in database adeguatamente modellati per essere importati dal software di simulazione.

La sola analisi statica resterà valida solo nel caso in cui il beneficio di sviluppare un modello di simulazione sia inferiore al suo costo.

Attraverso FlexSim è possibile creare delle dashboard di KPI personalizzate consultabili in tempo reale, durante la simulazione o successivamente all’elaborazione della stessa, come risultati e statistiche. L’attendibilità dei dati estraibili da una simulazione correttamente programmata e modellata è estremamente elevata, tanto da permettere all’azienda di impegnarsi (anche contrattualmente) con una sicurezza maggiore rispetto ai risultati e ai saving ottenibili dall’implementazione di interventi organizzativi, gestionali e strutturali.

È importante sottolineare come all’interno dell’ambiente di FlexSim sia possibile simulare qualsiasi area e flusso che interessa l’intralogistica: area inbound, linee di produzione light/postazioni di kittaggio, area warehouse di stoccaggio, area warehouse di picking e area preparazioni spedizioni/outbound.

Elenchiamo di seguito i principali vantaggi e metodi di sfruttamento/utilizzo delle potenzialità di un software di simulazione:

  • Valutazioni economiche sul ritorno dell’investimento per introduzione di automazioni di magazzino. Attraverso la simulazione della logistica di magazzino siamo in grado di replicare l’inserimento di automazioni di magazzino (light e/o hard) per determinarne il dimensionamento in funzione dei picchi di flusso attesi/desiderati e, successivamente, elaborare una precisa analisi di saving sulle risorse.
  • Dimensionamento risorse e progettazione turni. Dato un layout, delle strutture di stoccaggio e dei flussi a regime, attraverso la simulazione dinamica è possibile determinare il numero di risorse necessarie (operatori e mezzi) per rispettare i lead time di evasione e/o le deadline di delivery. Più nello specifico, attraverso KPI e statistiche relative alla saturazione delle risorse è possibile individuare e progettare il dimensionamento di turni di lavoro ottimali come trade off tra interferenze in corsia e saturazione massima delle risorse.
  • Dimensionamento aree di magazzino. In funzione dei flussi in-out e dei relativi dati temporali la simulazione permette di dimensionare le aree di magazzino. Alcuni esempi: dimensionamento area inbound a terra, dimensionamento inbound conveyor buffer, dimensionamento baia di carico in funzione della frequenza di rotazione e del tempo di stazionamento merce per baia, dimensionamento scaffalature stock in funzione delle caratteristiche articolo e del fattore di riempimento, dimensionamento area picking. È evidente che il dimensionamento delle aree è strettamente connesso al punto precedente (numero di risorse).
  • Valutazioni scenari alternativi. Relativamente agli scenari alternativi soltanto i vincoli strutturali e la fantasia sono elementi vincolanti se si considera una progettazione da green field. Alcuni esempi posso essere: valutare come impattano logiche di stoccaggio differenti sui percorsi di picking; valutare logiche di picking differenti (single order, multi order, picking per zona) e il loro impatto sul dimensionamento di risorse e mezzi e sulle relative saturazioni; valutare sistemi di stoccaggio alternativi (scaffalatura portapallet standard piuttosto che drive-in) e come impattano sulla saturazione di magazzino con flussi in-out a regime; valutare scenari alternativi in funzione del mix di prodotto e/o in conseguenza all’introduzione di nuove referenze.
  • What if scenario. Valutare le conseguenze, l’adeguatezza del sistema logistico e il rischio connesso all’accadimento di eventi particolari e/o inaspettati. Le domande da porsi sono: come reagisce il mio sistema logistico nel caso in cui il trasportatore non venga a ritirare le consegne per un certo orizzonte di tempo? Quante risorse è necessario attivare nel caso di un picco non programmato di flussi e attività?
  • Un anno in pochi minuti. Attraverso il software di simulazione siamo in grado di simulare orizzonti temporali molto ampi (settimane, mesi, anni) in pochi minuti impostando manualmente la velocità della simulazione.
  • Monitor KPI. All’interno di FlexSim è possibile, come già accennato, creare un sistema di KPI e delle dashboard consultabili real time durante la fase di run della simulazione piuttosto che successivamente, a simulazione conclusa. La dinamicità, complessità e il grado di accuratezza del modello digitale permettono di studiare, migliorare e customizzare il sistema di KPI prima ancora che il sistema reale sia realizzato. Il monitor di KPI studiato su FlexSim sarà utilizzato e validato sia durante la fase progettuale sia durante il funzionamento del sistema a regime.
  • Modello di simulazione basato su layout CAD. Spazi e dimensioni realistiche con la possibilità di realizzare un digital twin del contesto di riferimento.

In conclusione, è importante sottolineare che il software di simulazione logistica è un tool utilizzabile nelle fasi progettuali di sistemi complessi ma anche nel corso del monitoraggio e analisi day by day dell’impatto che determinati cambiamenti o eventi inaspettati possono determinare sul sistema logistico nel suo insieme. È fondamentale, infatti, evidenziare che attraverso l’approccio di analisi dinamica siamo in grado di ottenere informazioni molto dettagliate rispetto alle performance complessive di sistema. In alcuni casi non è possibile ottenere lo stesso risultato attraverso le analisi statiche, in altri è possibile ipotizzare di unire le informazioni derivanti dalle analisi statiche di più sottosistemi, non raggiungendo tuttavia un livello di attendibilità soddisfacente.

Le opportunità offerte dalla simulazione dinamica sono molte dal momento che l’innovazione tecnologica renderà questi strumenti sempre più performanti e accessibili. Non si rilevano particolari rischi connessi all’adozione di tool come FlexSim, mentre non cogliere le opportunità che questi strumenti sono in grado di offrirci potrebbe rappresentare l’unico vero rischio.  

La simulazione per OPTA è diventata uno strumento abituale di analisi e progettazione di sistemi complessi. I nostri specialisti possono sviluppare modelli per progetti specifici e, nel caso in cui il cliente abbia l’intenzione di utilizzare la simulazione come strumento interno di analisi, possono prestare supporto nella fase di acquisto del software e di implementazione del modello. Per approfondimenti sul tema clicca qui per un appuntamento con il nostro team di simulation modeling.


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articolo di Alessandro Zoppi

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