articolo di
Filippo Piombini

La logistica di magazzino è chiamata ad un processo di continuo miglioramento per rispondere ad esigenze sempre più elevate di servizio, di efficienza e di sicurezza.

Vediamo come è possibile sviluppare una logistica di magazzino performante, senza incorrere nelle consuete criticità organizzative e gestionali che minano la qualità del servizio fornito.

Ogni magazzino ha proprie caratteristiche e peculiarità in termini di prodotti gestiti, soluzioni strutturali implementate, dimensioni, servizi erogati, ecc. Tuttavia, in ognuno di essi, anche se a livelli di gravità diversi, troviamo spesso le medesime problematiche organizzative e gestionali, con effetti inevitabili sulla qualità del servizio fornito e sull’efficienza stessa della logistica di magazzino.

Proviamo ad elencarle:

  • Il materiale è posizionato in modo non razionale, senza tenere in considerazione la rotazione logistica e le modalità di stoccaggio più adatte, e senza ordine e pulizia, causando disottimizzazione degli spazi, inefficienze nelle attività di movimentazione e carenza in tema di sicurezza;
  • sono presenti accumuli di materiali nelle aree di magazzino destinate alle attività operative e alla movimentazione, generando inefficienze nello svolgimento delle attività;
  • la rintracciabilità dei prodotti è limitata e la mappatura di magazzino non è presente, obbligando gli operatori a ricerche “time consuming”;
  • il sistema logistico non è coerente con il tipo e il livello di servizio richiesto dal mercato, con conseguente insoddisfazione del cliente e inefficienze per cercare di stare “al passo” con le richieste;
  • non è presente una standardizzazione delle procedure, ogni operatore svolge la stessa attività in modi diversi in base alla propria esperienza e alle proprie valutazioni, il che porta a un degrado del servizio fornito e dell’efficienza dei processi;
  • mancano dati di controllo che consentano di monitorare prestazioni ed efficienza dei processi;
  • le differenze inventariali sono considerate ormai fisiologiche e non risolvibili, con impatto negativiosulla gestione e sul servizio erogato.

La domanda che ci si pone quindi è perché la logistica di magazzino presenta sempre le stesse criticità, indipendentemente dalle realtà che si analizzano. La risposta potrebbe essere trovata nel percorso di sviluppo della logistica di magazzino attuato nel tempo dall’azienda, portato avanti senza tenere sufficientemente in considerazione gli elementi organizzativi di base che garantiscono l’ottimizzazione del processo.

Il processo di sviluppo della logistica di magazzino dovrebbe essere infatti costituito da quattro fasi, che ciclicamente si ripetono:

  • definizione della strategia di sviluppo del sistema logistico, sulla base degli obiettivi posti;
  • progettazione strutturale ed organizzativa del sistema logistico, sulla base della strategia di sviluppo definita;
  • gestione operativa “day by day” del sistema logistico implementato;
  • impostazione del  processo continuo di miglioramento del sistema logistico.

Nello svolgimento di ogni singola fase è necessario sempre tenere in considerazione gli elementi organizzativi fondamentali per l’ottimizzazione della logistica di magazzino:

  • gestire razionalmente i materiali, implementando criteri di stoccaggio basati sulla rotazione logistica e sulla coerenza tra sistemi di stoccaggio e articoli/servizi gestiti, mantenendo ordine e pulizia
  • garantire la tracciabilità delle informazioni necessarie alla gestione logistica, come per esempio la mappa di magazzino, le caratteristiche degli articoli come il codice, il lotto, la data di scadenza etc.
  • definire le specifiche del livello di servizio richiesto e mantenere coerente il sistema logistico agli obiettivi di servizio prefissati
  • gestire gli accumuli, sincronizzando i flussi, gestendo i colli di bottiglia e programmando le attività
  • introdurre metodi di lavoro formalizzati, standardizzando le attività e individuando le best practice che garantiscono il giusto equilibrio tra servizio, costo e sicurezza
  • gestire e controllare i processi con il supporto dei dati, implementando sistemi di KPI organizzati in cruscotti logistici
  • gestire accuratamente le giacenze, agendo sull’affidabilità dei flussi informativi, sull’attività operativa di inventario e sulle cause degli scostamenti

In sintesi, una logistica di magazzino sviluppata avendo come punti di riferimento gli elementi organizzativi fondamentali potrà raggiungere prestazioni ottimali in linea con le esigenze del cliente (ovvero il livello di servizio) e dell’azienda (quindi efficienza e sicurezza).

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articolo di Filippo Piombini