La logistica strategica è un elemento essenziale per le aziende di ogni settore: non si tratta solo di un’attività operativa, ma di un vero e proprio pilastro per l’intera catena del valore. Una gestione efficiente e ben pianificata della logistica può contribuire a migliorare i tempi di consegna, ridurre i costi operativi e incrementare la qualità del servizio.
Con questa prospettiva, Caviro ha manifestato l’esigenza di ampliare il proprio sito produttivo di Forlì dal punto di vista logistico, attraverso un processo di analisi strategica, di valutazione degli spazi e dei flussi e in previsione di un incremento dei volumi produttivi.
Gruppo Caviro: eccellenza italiana nel mercato del vino
Gruppo Caviro rappresenta la più grande cantina italiana e un punto di riferimento internazionale per il suo modello di circolarità, dalla vigna alla vigna. Radicato in Romagna, con sede a Faenza (Ravenna) e a Forlì con il principale sito, Caviro è leader nella produzione di vini destinati al mercato Italia ed estero. La filiera completa, la capacità produttiva, l’attenzione alla sostenibilità e la forte vocazione all’export rendono la Cooperativa una realtà unica nel panorama vitivinicolo mondiale.
Case study
Le linee guida di questo progetto sono state declinate su diversi filoni:
- un progetto di ampliamento strutturato e scalabile, in grado di garantire continuità operativa nella fase di implementazione
- uno sviluppo organico delle aree cardine del sito: la cantina, la produzione, la logistica e i servizi di supporto
- l’introduzione di automazioni di magazzino
- l’adeguamento delle aree di servizio e di supporto in coerenza con l’ampliamento del sito.
Come sempre si parte costruendo lo scenario AS IS mirato ad un’analisi degli spazi e dei flussi interni ed esterni che, attraverso degli scenari intermedi, ha consentito la formulazione di un modello TO BE.
Quest’ultimo si è basato sulle seguenti valutazioni e analisi:
- la valutazione degli spazi. Una mappatura delle aree ed un’analisi delle superfici hanno consentito di aggiungere al perimetro iniziale un’area esterna disponibile, destinata a un nuovo magazzino di prodotti finiti
- la mappatura dei flussi interni con l’utilizzo della tecnica “spaghetti chart”, finalizzata a valutare i percorsi e le movimentazioni per tipologia di mezzo (mezzi manuali e LGV)
- un’analisi dei “colli di bottiglia”, quali ad esempio la frequenza di passaggio in determinate zone e l’impatto di un incremento produttivo sui flussi
- una valutazione dei flussi esterni, attraverso l’analisi delle baie di scarico mezzi sia in termini di layout che di dimensionamento delle baie stesse
- una stima dei saving logistici suddivisa per attività operative (accettazione, stoccaggio, preparazione e prelievo) e per personale ad essa dedicato, con individuazione dei potenziali miglioramenti e delle ottimizzazioni.
Questo percorso ha prodotto una valutazione complessiva dello scenario futuro e ha evidenziato i punti di forza per le tre macroaree analizzate: la logistica interna, la logistica esterna, gli spazi. Si è inoltre tenuto conto dell’espandibilità, in previsione degli incrementi produttivi stimati dall’azienda e anche in quest’ottica sono stati messi in rilievo i punti di forza: la sostenibilità di un incremento produttivo oltre che l’assorbimento dei flussi e dei volumi legati a tale incremento.
Risultati
In termini di logistica interna abbiamo ottenuto a una razionalizzazione dei flussi, una riduzione delle interferenze e delle percorrenze dei mezzi, un incremento delle percorrenze eseguite da LGV e a una riduzione delle attività logistiche operative non a valore.
In termini di spazi e di logistica esterna, abbiamo risolto il problema di saturazione degli spazi e individuato soluzioni per un ampliamento dell’area spedizione e un incremento della capacità di stoccaggio sia per la materia prima che per i prodotti finiti. Non ultima, una nuova area di spedizione in grado di ridurre le interferenze e le criticità legate alla circolazione dei mezzi.
Conclusione
Per l’azienda, il progetto strategico analizzato ha centrato le linee guida fornite, garantendo al sito la capacità di gestire logisticamente incrementi significativi dei volumi produttivi, a livello di stock e di flussi, in modo efficiente e senza interruzione delle attività produttive grazie ad un percorso di adeguamento scalabile.
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